Da giovedì 13 a sabato 15 novembre le Giornate di Alta Formazione Terre di Fumane intitolate a Franco Allegrini e a Roberto Ferrarini

L’iniziativa promossa dalla società consortile Terre di Fumane in collaborazione con l’Università di Verona è alla sua seconda edizione. Buona la risposta del settore e degli studenti.

La seconda edizione delle Giornate di Alta Formazione “Ferrarini-Allegrini” si tiene dal 13 al 15 novembre in Valpolicella, tra il polo universitario di San Floriano (sede del corso di laurea in Scienze e tecnologie viticole ed enologiche) i Centri di appassimento di Fumane della società consortile e aziende socie (Allegrini e Speri). Interamente coperti i 25 posti disponibili nelle varie sessioni indirizzate a tecnici, imprenditori e studenti che seguiranno gli interventi frontali e i dibattiti.

Il tema della tre giorni di questa edizione è “Dalla gestione del vigneto ai mercati: nuovi orizzonti per i vini ottenuti da uve appassite” e vedono, oltre alle lezioni frontali, un confronto in una tavola rotonda, condotta dalla giornalista Clementina Palese.

Le giornate sono promosse da Terre di Fumane (www.terredifumane.it), che si occupa della gestione dell’appassimento delle uve da destinare alla produzione dei vini nobili della Valpolicella, in collaborazione con l’Università di Verona, con il supporto di Banco BPM, Sordato – Soluzioni Innovative per l’Enologia, Vason Group, Albrigi Tecnologie, Frapporti & Spinella Assicurazioni srl e il patrocinio di Assoenologi Sezione Veneto occidentale.

Nella giornata di sabato masterclass all’Enoteca della Valpolicella condotta da Nicola Frasson con dieci diverse interpretazioni di Valpolicella Superiore prodotti in zone diverse della denominazione.

I docenti

In aula previsti interventi di: Dott. Riccardo Turata (Agronomo, Socio fondatore e Responsabile Veneto Occidentale e Trentino di Geovinea srl) su “Forme di allevamento e aspetti agronomici per le uve destinare all’appassimento”; Prof.ssa Marianna Fasoli (Dipartimento di Biotecnologie UniVR) “Gestione della maturazione delle uve con fitoregolatori e formulati innovativi in risposta al cambiamento climatico”; Prof. Giovanbattista Tornielli (Dipartimento di Agronomia, Alimenti, Risorse Naturali, Animali e Ambiente UniPD) “Studio delle varietà più adatte all’appassimento”; Prof.ssa Diana Bellin (Dipartimento di Biotecnologie UniVR) “Varietà resistenti per il territorio della Valpolicella”; Prof. Maurizio Ugliano (Dipartimento di Biotecnologie UniVR) “Profili aromatici di vini da varietà resistenti di interesse per le denominazioni della Valpolicella”; Prof.ssa Anita Zamboni (Dipartimento di Biotecnologie UniVR) “Gestione della nutrizione e delle risorse idriche nel vigneto in risposta al cambiamento climatico”; Ing. Silvio Rudi Stella (Amministratore EPIQ Srls) “Sostenibilità: analisi delle emissioni di carbonio nella gestione dell’appassimento”. Dott.ssa Ron Shmuleviz (Dipartimento di Biotecnologie UniVR) “Esperienze sull’utilizzo dell’ozono per la sanificazione delle uve da appassire”; Prof.ssa Claudia Bazzani (Dipartimento di Management UniVR) “Rapporto dei consumatori con etichette e tipologie di vini”.

I temi

Le Giornate quest’anno vogliono scrutare i nuovi orizzonti che i vini ottenuti da uve appassite devono affrontare confrontandosi con i grandi mutamenti in corso, da quello climatico a quello dei mercati, dalla sostenibilità alle nuove tendenze dei consumi. Gli approfondimenti arriveranno dal mondo accademico, con una serie di interventi scientifici tenuti da docenti universitari, e dal confronto in tavola rotonda con tecnici, operatori e imprenditori sulle strategie che le imprese stanno mettendo in atto, in collaborazione con Assoenologi Veneto Occidentale.

Nel pomeriggio di venerdì 14 novembre, in collaborazione con Assoenologi Veneto Occidentale, si terrà la tavola rotonda “Viticoltura, enologia, stile del vino: come la Valpolicella interpreta i cambiamenti del clima, dei consumi e dei mercati” condotta dalla giornalista Clementina Palese, a cui parteciperanno: Dott. Luca Ardiri, direttore commerciale Allegrini Wines; Dott. Gianmaria Zanella, enologo, Consigliere nazionale di Assoenologi Veneto Occidentale, responsabile R&S Vason Group; Dott. Edoardo Quarella, agronomo; Dott.ssa Chiara Speri, responsabile marketing e comunicazione di Speri Viticoltori; Dott. Enrico Nicolis enologo, Gruppo tecnico scientifico Terre di Fumane.

Le Giorntate

Le Giornate di Alta Formazione sono intitolate alla memoria del prof. Roberto Ferrarini e dell’enologo e imprenditore Franco Allegrini, che sono stati gli artefici, ognuno per le proprie competenze, della nascita nel 1996 di Terre di Fumane, una realtà unica nel suo genere e che associa alcune tra le realtà vitivinicole più prestigiose della Valpolicella.

La realizzazione delle Giornate rientra nell’accordo quadro sottoscritto il 27 giugno del 2023 tra Università di Verona e Terre di Fumane che, tra l’altro, ha anche visto il finanziamento a fine 2023 di una borsa di ricerca sull’utilizzo dell’ozono sulle uve da destinare all’appassimento per contrastare gli attacchi della Drosophila suzukii, i cui risultati sono stati illustrati durante la prima edizione delle Giornate e in un incontro in collaborazione con Assoenologi.

Le Giornate hanno il sostegno di Banco BPM, Sordato – Soluzioni innovative per l’enologia, Vason Group, Frapporti & Spinella Assicurazioni – Groupama, Albrigi Tecnologie e il patrocinio di Assoenologi, sezione Veneto Occidentale.

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