Giornate di Alta Formazione Ferrarini-Allegrini: opportunità di confronto tra partecipanti e filiera dell’appassimento 

Giornate Alta Formazione


Le tre Giornate di Alta Formazione Ferrarini-Allegrini finanziate e organizzate da Terre di Fumane in collaborazione con l’Università di Verona a fine giugno scorso, hanno offerto, tra le tante opportunità, anche un’importante occasione di confronto tra i partecipanti e le aziende della filiera del processo di appassimento delle uve. Le aziende Protec con Centroeno, Juclas (parte di Vason Group) e Sordato sono state protagoniste di tre momenti formativi. 


In particolare, nel pomeriggio del primo giorno, tenutosi giovedì 27 giugno, dopo la mattinata di lezioni in aula Ferrarini a Villa Lebrecht sede del corso di laurea in Viticoltura ed Enologia dell’Ateneo, è stato organizzato un trasferimento in pullman per la visita ai due Centri di appassimento di Terre di Fumane, in via Ponte Vaio e in via Pellegrini a Fumane. 


I tre momenti di confronto 


Gli iscritti sono stati accompagnati da tecnici di imprese partner che hanno realizzato tecnologie ad hoc per l’appassimento, dai tecnici del Gruppo tecnico-scientifico e da docenti dell’Ateneo. Diversi gli approfondimenti con i partner di Terre di Fumane Sordato, Protec con Centroeno, Juclas del Gruppo Vason e con gli enologi Enrico Nicolis e Gian Maria Ciman del Gruppo tecnico scientifico di Terre di Fumane su tecnologie sperimentate nelle fasi di appassimento a Terre di Fumane: aspetti energetici, utilizzo dell’ozono, selezione degli acini da destinare all’appassimento con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, lavaggio delle uve. 


Terre di Fumane e Protec, collaborazione con grandi prospettive 


Nel corso delle Giornate di Alta Formazione Ferrarini-Allegrini organizzate da Terre di Fumane in collaborazione con l’Università di Verona, c’è stata l’opportunità per i partecipanti di verificare sul campo il funzionamento di alcuni macchinari altamente tecnologici. È il caso della selezionatrice AI, ad intelligenza artificiale Protec, in grado di discernere autonomamente gli acini d’uva a seconda delle informazioni con cui è stata istruita. Ad esempio: acini salubri; acini con il giusto grado di appassimento; acini che non presentino muffa o parti verdi. Terre di Fumane interagisce costantemente con aziende del settore al fine di promuovere e valorizzare l’interazione tra tecnologia e cultura dell’appassimento.

Un breve video che ritrae alcuni momenti della visita dei partecipanti nella sede della Protec.


Terre di Fumane e Juclas – Vason Group, visione lungimirante 


Nel corso delle Giornate di Alta Formazione Ferrarini-Allegrini organizzate da Terre di Fumane in collaborazione con l’Università di Verona, i partecipanti hanno avuto la possibilità di vedere con i propri occhi e in anteprima un macchinario per il lavaggio delle uve appassite. Una tecnologia messa a punto da Juclas – Vason Group che consente di eliminare le impurità superficiali e valorizzare le caratteristiche delle uve. Il macchinario Juclas è in fase di commercializzazione.

In questo video si possono vedere alcuni passaggi della visita allo stabilimento Vason Group – Juclas.


Terre di Fumane e Sordato, sinergia vincente 


Nel corso delle Giornate di Alta Formazione organizzate da Terre di Fumane in collaborazione con l’Università di Verona, i partecipanti hanno visitato i due Centri di appassimento di Via Ponte Vaio e di via Pellegrini. Centri che si avvalgono di tecnologie avanzate in tema di appassimento, come quelle messe a punto dall’azienda Sordato proprio grazie alla collaborazione con Terre di Fumane. Una sinergia ventennale che ha dato vita a una tecnologia ideata, progettata e realizzata proprio per essere dedicata all’appassimento delle uve.

Le tecnologie dell’azienda Sordato, altra tappa per i partecipanti alle Giornate di Alta Formazione.


I partner 


Le Giornate di Alta Formazione, realizzate in collaborazione con l’Università di Verona, sono state finanziate da Terre di Fumane con il supporto come partner di Banco BPM, Sordato, VasonGroup, Protec e Centroeno e con il patrocinio di Assoenologi sezione Veneto Occidentale.

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