Giornate di Alta Formazione. Iniziativa di Università di Verona e Terre di Fumane a fine giugno in Valpolicella. Università di Verona e Terre di Fumane organizzano per fine giugno tre giornate di studio, approfondimenti tecnici e di prove sensoriali per comprendere e affrontare gli effetti del cambiamento climatico sull’appassimento delle uve da destinare alla produzione di vini pregiati come Amarone e Recioto.
Alla memoria di Franco Allegrini e di Roberto Ferrarini
Le Giornate di Alta Formazione, intitolate alla memoria di Franco Allegrini e di Roberto Ferrarini, si terranno giovedì 27, venerdì 28 e sabato 29 giugno prossimi con lezioni, approfondimenti e visite tra Villa Lebrecht a San Floriano (sede del corso di laurea in Scienze e tecnologie viticole ed enologiche) i due centri di appassimento di Terre di Fumane (www.terredifumane.it) e alcune aziende vitivinicole e tecnologiche partner.
L’iniziativa e a pagamento ed è indirizzata a laureati, laureandi, studenti del terzo anno, enologi, produttori vitivinicoli e operatori del settore. Previste due borse di studio per studenti meritevoli messe a disposizione da Terre di Fumane a copertura della quota di adesione.
L’iniziativa ha come partner Banco BPM e le aziende Sordato, VasonGroup, Protec e Centroeno e ha il patrocinio di Assoenologi Veneto Occidentale.

Giornate di Alta Formazione: i docenti
Docenti delle Giornate di Alta formazione sono i professori Maurizio Ugliano Nicola Mori e Claudio Zaccone del Dipartimento di Biotecnologie dell’Università di Verona, la professoressa Claudia Bazzani del Dipartimento di Management dell’Università di Verona, la professoressa Patrizia Basso del Dipartimento di Culture e Civiltà dell’Università di Verona, i professori Giovanni Battista Tornielli e Franco Meggio del Dipartimento di Agronomia, Alimenti, Risorse Naturali, Animali e Ambiente UniPD.
In particolare il professor Mori illustrerà i risultati di una sperimentazione finanziata da Terre di Fumane con una Borsa di Ricerca dal titolo “Impiego dell’ozono durante l’appassimento delle uve: effetto sulle infestazioni di Drosophila suzukii e sul processo di vinificazione”.

La quota
La quota di adesione (800 euro + iva, dimezzata per gli studenti dell’Università di Verona) comprende: lezioni e materiali didattici, trasporti tra le sedi delle Giornate di Alta Formazione, tre pranzi a buffet, cena di gala, visita ai centri di appassimento di Terre di Fumane e ad aziende socie, masterclass condotta da Nicola Frasson, collaboratore del Gambero Rosso con dieci vini ottenuti da uve appassite.
Giornate di Alta Formazione
La Giornate sono intitolate alla memoria di Franco Allegrini e del prof. Roberto Ferrarini che, ognuno per le proprie specificità sono stati artefici della nascita e del successo di Terre di Fumane.
La società è nata nel 1996 grazie alla brillante idea imprenditoriale del vitivinicoltore Franco Allegrini, che ne è stato amministratore fino alla prematura scomparsa avvenuta nell’aprile del 2022, e agli studi del professor Roberto Ferrarini, già docente di Enologia all’Università di Verona, scomparso nel 2014, che allo studio della tecnica dell’appassimento aveva dedicato grande impegno fin dagli anni Ottanta del secolo scorso. A loro la società ha dedicato i due centri di appassimento di Fumane.
Alla loro memoria è stata avviata una iniziativa in stretta collaborazione con l’Università di Verona, finalizzata al proseguo della ricerca per migliorare ulteriormente il servizio reso alle aziende agricole di una delle zone d’Italia con più elevata vocazione alla produzione di vini di altissima qualità, apprezzati e conosciuti in tutto il mondo.
La compagine
La compagine sociale di Terre di Fumane è attualmente costituita dalle aziende vitivinicole: Allegrini, Brigaldara, Zanoni Lina, Arduini Angelina, Roccolo del Lago del gruppo Campagnola, Cottini Flavio, Righetti Maria Teresa, Speri Viticoltori, Secondo Marco di Speri Marco, Tenute Ugolini, Nicolis Pier Angelo, Ferrarini-Riolfi.