Impiego dell’ozono durante l’appassimento delle uve per valutarne l’effetto sulle infestazioni di Drosophila suzukii: Terre di Fumane ha finanziato una borsa di ricerca al dipartimento di Biotecnologie dell’Università di Verona sull’impiego di Ozono durante l’appassimento delle uve per valutarne l’effetto sulle infestazioni di Drosophila suzukii e sul processo di vinificazione. Infestazioni che possono essere ulteriormente aggravate da attacchi di altri insetti e microrganismi. Fenomeni che si sono acuiti negli ultimi anni a seguito dei noti cambiamenti climatici.
Impiego dell’ozono durante l’appassimento
L’efficacia dell’ozono è legata alle sue capacità iperossidanti dei lipidi di membrana, dei liposaccaridi, degli aminoacidi e lesive del DNA a danno di questi parassiti e può essere usato come additivo alimentare, innocuo per l’uomo in quanto gas instabile e poco persistente nell’aria e nelle matrici liquide.
La Drosophila suzukii è un insetto carpofago, originario del sud-est asiatico, crea danni ingenti sui piccoli frutti e sull’uva soprattutto in quella posta ad appassire e destinata alla produzione di vini pregiati come l’Amarone della Valpolicella.
La ricerca, iniziata con la vendemmia a settembre 2023, vuole definire un protocollo di impiego dell’Ozono contro la Drosophila per prevenire le ovideposizioni nelle fasi di post raccolta o nella disinfestazione dei fruttai durante il periodo di appassimento.
Sperimentazione
La sperimentazione, che si concluderà ad aprile 2024, vuole definire tempi e concentrazioni di Ozono, sia in formulazione liquida che gassosa, necessarie per il contenimento delle larve e degli adulti di Drosophila senza comportare scadimenti qualitativi delle uve trattate o problemi di residui e parallelamente coadiuvare il contenimento dello sviluppo di muffe e batteri patogeni.
Le sperimentazioni sono condotte nei locali e nelle strutture di Terre di Fumane e i laboratori del Dipartimenti di Biotecnologie di Villa Lebrecht e Villa Eugenia a San Floriano, dove verranno anche effettuate le microvinificazioni. Le analisi sui vini saranno condotte con spettrometria di massa e analisi sensoriali.