Le “Giornate di Alta Formazione Roberto Ferrarini – Franco Allegrini” promosse da Terre di Fumane

A novembre prederà il via la seconda edizione dedicata alla formazione in ambito di appassimento delle uve. Iniziativa promossa da Terre di Fumane e Università di Verona.

La società consortile Terre di Fumane, insieme all’Università degli Studi di Verona, ha dato vita alle “Giornate di Alta Formazione Roberto Ferrarini – Franco Allegrini” che si tengono in Valpolicella (Verona). Un ciclo formativo di alto profilo tecnico-scientifico rivolto a studenti, laureati, enologi, produttori e operatori del settore vitivinicolo.

Intitolate alla memoria di due figure di primo piano: il professor Roberto Ferrarini, docente e ricercatore in enologia, e l’imprenditore vitivinicolo Franco Allegrini, che hanno contribuito significativamente allo sviluppo della tecnica dell’appassimento e all’innovazione nella Valpolicella.

Obiettivi dell’iniziativa

Le Giornate puntano a fare da ponte tra ricerca accademica, innovazione tecnologica e pratica aziendale nel settore della produzione vinicola — in particolare per i vini ottenuti da uve appassite — affrontando tematiche che stanno diventando cruciali per la viticoltura, quali:

Il processo di appassimento delle uve, elemento chiave per vini quali l’Amarone della Valpolicella e il Recioto della Valpolicella; le ripercussioni del cambiamento climatico sulla viticoltura e sulle pratiche di appassimento; le tecnologie emergenti applicate all’appassimento: selezione degli acini con intelligenza artificiale, uso dell’ozono, efficientamento energetico nei fruttai, la valorizzazione del territorio, della cooperazione tra aziende consorziate e del trasferimento della conoscenza tra mondo accademico e produttivo.

Contenuti e struttura dell’evento

Le Giornate si svolgono su più sessioni, articolate tra lezioni frontali, visite in azienda e approfondimenti tecnici. Nell’edizione del giugno 2024 (27-29 giugno) era previsto: inaugurazione presso la sede dell’Università a Villa Lebrecht (San Floriano di San Pietro in Cariano). Visite ai due Centri di appassimento di Terre di Fumane, con focus su: selezione degli acini tramite AI, lavaggio delle uve, utilizzo dell’ozono per contrastare infestazioni di Drosophila suzukii. Lezioni tenute da docenti universitari, su temi quali agronomia, enologia, trasformazioni legate ai cambiamenti climatici. Masterclass e degustazioni aziendali (nell’edizione 2025 prevista una masterclass all’Enoteca della Valpolicella) per favorire l’incontro tra mondo accademico e operatori.

Destinatari e modalità di partecipazione

Il corso è rivolto a studenti (in particolare laureandi/terzo anno di Scienze e Tecnologie Viticole ed Enologiche), laureati, enologi, produttori e operatori del settore vitivinicolo.

Gli obiettivi dell’iniziativa

Favorire l’innovazione: unendo ricerca universitaria, tecnologie applicate e pratica in cantina e nei fruttai. Rispondere alle sfide attuali: il cambiamento climatico impone nuovi approcci all’appassimento, alla gestione aziendale e alla qualità del prodotto. Rafforzare il legame tra territorio e la formazione professionale: la Valpolicella è un’area vitivinicola di eccellenza e l’iniziativa contribuisce a consolidarne la vocazione. Onorare due figure di riferimento che hanno segnato questo ambito: Ferrarini e Allegrini.

Edizione 2025

La seconda edizione è prevista per il 13, 14 e 15 novembre 2025, con tema “Dalla gestione del vigneto ai mercati: nuovi orizzonti per i vini ottenuti da uve appassite”. Le Giornate quest’anno vogliono scrutare i nuovi orizzonti che i vini ottenuti da uve appassite devono affrontare confrontandosi con i grandi mutamenti in corso, da quello climatico a quello dei mercati, dalla sostenibilità alle nuove tendenze dei consumi. Gli approfondimenti arriveranno dal mondo accademico, con una serie di interventi scientifici tenuti da docenti universitari, e dal confronto in tavola rotonda con tecnici, operatori e imprenditori sulle strategie che le imprese stanno mettendo in atto, in collaborazione con Assoenologi Veneto Occidentale.

Le Giornate di Alta Formazione promosse da Terre di Fumane rappresentano un esempio di formazione specialistica integrata che unisce ricerca, innovazione, territorio e mercato vitivinicolo. Offrono un’occasione preziosa per acquisire competenze all’avanguardia e per riflettere insieme sulle sfide che attendono la viticoltura da appassimento.

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