Slow Food ricorda da oggi a domenica con una serie di manifestazioni in tutta Italia il suo fondatore Carlo Petrini, scomparso lo scorso 21 maggio, con lo Slow Food Day sabato intitolato alla sua memoria.
Gli Eventi
Saranno oltre 80 gli eventi che si terranno in tutta Italia per la grande festa della rete della associazione internazionale Slow Food. Da venerdì 12 a domenica 14 giugno, giornate in cui aziende agricole, Mercati della Terra, ristoranti, scuole, piazze e comunità celebreranno il cibo buono, pulito e giusto.
Un’edizione speciale che, nell’anno del quarantennale di Slow Food, rende omaggio all’eredità del fondatore Carlo Petrini e invita a guardare al futuro a partire dai valori e dalle esperienze che hanno costruito il movimento. Un programma fitto di appuntamenti per ricordare la figura e il pensiero di Petrini.
La vicinanza a Terre di Fumane
Terre di Fumane ha condiviso i valori e la filosofia di Petrini che fondavano le proprie radici nel trinomio “buono, pulito e giusto”. Un’assonanza di pensieri, parole e azioni che trova una testimonianza preziosa nel video messaggio (che qui riproponiamo integralmente) che Carlo Petrini inviò a Terre di Fumane il 27 giugno 2023 in occasione dell’apertura della prima edizione delle Giornate di Alta Formazione intitolate a Roberto Ferrarini e Franco Allegrini. Nelle sue parole Petrini racconta l’amicizia che lo legava a Ferrarini e Allegrini, il rigore scientifico e la lungimiranza che essi ebbero nell’azione di tutela e valorizzazione della tecnica dell’appassimento e della produzione dei vini nobili della Valpolicella, l’Amarone e il Recioto, facendo di questa valle e dei suoi frutti un unicum al livello mondiale.
Visione comune
Carlo Petrini non mancò di sottolineare l’importanza dell’attività congiunta della società consortile Terre di Fumane e dell’Università di Verona nel tracciare un solco lungo il quale anche le nuove generazioni potessero trovare una direttrice per mantenere vivo e saldo lo spirito che ha reso la tecnica dell’appassimento dei vini della Valpolicella un patrimonio culturale, enologico ed economico inestimabile.
Il dolore per la scomparsa di un uomo che tanto ha dato alla terra e alla sua conservazione non cancella gli insegnamenti che ha lasciato: educare al gusto e alla biodiversità, alla genuinità e alla conoscenza, alla salvaguardia dei prodotti e delle tecniche di produzione anche attraverso il racconto. Valori e insegnamenti che erano propri anche di coloro che hanno ispirato, creato e fondato Terre di Fumane.