Verona capitale mondiale del vino con Vinitaly, preoccupazione per i dazi imposti da Trump

Verona capitale mondiale del vino con Vinitaly

Verona capitale mondiale del vino con Vinitaly, preoccupazione per i dazi imposti da Trump. La kermesse prenderà il via il 4 aprile con i primi eventi in città con il tradizionale appuntamento di Vinitaly and the City e proseguirà dal 6 al 9 aprile con la manifestazione fieristica dedicata agli operatori del settore.

Oltre la metà dei soci di Terre di Fumane (Allegrini, Tenute Ugolini, Famiglia Campagnola, Brigaldara, Speri Viticoltori, Corteforte, Secondo Marco di Speri Marco, Speri Marco, Cottini Flavio, Nicolis Pier Angelo, Arduini Angiolina, Riolfi Ada, Zanoni Lina, Righetti Maria Teresa)saranno presenti a Vinitaly con un proprio stand dove presenteranno i loro i vini ottenuti dalla uve che sono state appassite nei fruttai di Terre di Fumane.

Ecco dove trovarli:

Allegrini Hall 6 stand E5

Tenute Ugolini Hall 8 stand M3 – M4

Brigaldara Hall 7 stand E3

Speri Viticoltori Hall 4 stand E – F1

Secondo Marco di Speri Marco Hall 7 stand D4

Corteforte Hall 5 Stand C2

Famiglia Campagnola Hall 4 stand D6

Verona capitale mondiale del vino con Vinitaly. I numeri della manifestazione

Numeri da capogiro per l’edizione 2025: 4.000 aziende e quartiere al completo, attesi operatori da 140 paesi, confermati 1.200 top buyer da 71 paesi selezionati da Veronafiere e ICE. Saranno 18 i padiglioni della manifestazione tra fissi e tendostrutture. In particolare, si punta a confermare il contingente di 30.000 buyer della domanda internazionale, Stati Uniti compresi, per quella che è la più grande ‘agenda business’ del Made in Italy enologico. Tra le delegazioni più numerose dei super operatori selezionati dall’area extra Ue, in pole position quelle da Usa e Canada, seguite da Cina, UK, Brasile ma anche da India, Singapore, Giappone e Corea del Sud. Mentre, per il Continente europeo, primeggiano Germania, Svizzera, Nord Europa e l’area balcanica.

Verona capitale mondiale del vino con Vinitaly. Gli obiettivi

Gli obiettivi che caratterizzano tutte le iniziative messe in campo quest’anno da Veronafiere all’intero della 57^ edizione di Vinitaly sono quelli della promozione e dell’internazionalizzazione. Cresce anche il palinsesto dei contenuti con Vinitaly che evolve da osservatore delle tendenze a incubatore delle stesse.

Preoccupazione

Il Presidente americano Donald Trump ha annunciato dazi al 20% sui prodotti italiani, provvedimento già in essere a partire dal 3 aprile. Un grave danno per la produzione agroalimentare italiana esportata negli States. Il mercato americano per il nostro vino vale circa 2 miliardi, cioè il 25% del totale – l’export vinicolo in tutto si attesta a 8,1 miliardi. Un fattore che desta molta preoccupazione in tutto il settore.

Le cifre del vino italiano

Un fatturato che vale 14,5 miliardi di euro, ma che sale a 31 miliardi con l’indotto ed a 45,2 miliardi tra impatto diretto e indiretto, per un comparto che copre l’1,1% del Pil italiano. Ed ancora, 8,1 miliardi di euro di export (1,9 solo verso gli Usa), 3,06 miliardi di euro di vendite in valore (gdo e retail Italia 2024) con un lieve aumento sull’anno precedente (+0,3%), 670.000 ettari la dimensione del Vigneto Italia, senza dimenticare i 29,4 milioni di consumatori nel Belpaese nel 2023. Sono, in pillole, i numeri del vino in Italia con i dati elaborati, su varie fonti, dall’Osservatorio Uiv-Vinitaly.

Veduta aerea di Vinitaly 2024, la più importante manifestazione al mondo dedicata al vino.

I temi: Vinitaly Tourism, no alcol, raw wine e amphora revolution

Nasce Vinitaly Tourism, spazio ai No-Low alcohol e RAW WINE. Amphora revolution entra nel palinsesto della rassegna.

Vinitaly Tourism

L’enoturismo entra nel raggio di azione del 57° Salone internazionale del vino e dei distillati con il numero zero di Vinitaly Tourism, il nuovo progetto di Veronafiere per la promozione delle experience nelle cantine del Belpaese. In programma mercoledì 9 aprile, Vinitaly Tourism debutta con 64 cantine, 16 buyer tra tour operator, agenzie di viaggio, online travel agency selezionati da Veronafiere provenienti da Stati Uniti, Germania, Spagna e Italia e 174 matching b2b in formato speed date già calendarizzati (2° piano Palaexpo, Business Center, Ingresso A1), conferenze ed una nuova ricerca redatta da Roberta Garibaldi, presidente di Associazione italiana Turismo Enogastronomico, frutto di una serie di indagini svolte su un campione rappresentativo di 1.500 turisti italiani.

RAW WINE

Questo aprile, i professionisti del vino sono invitati a vivere la prima edizione di RAW WINE Verona – una celebrazione del vino naturale, a basso intervento, biologico e biodinamico – in collaborazione con Veronafiere | Vinitaly. Lunedì 7 aprile, all’interno della fiera internazionale del vino e dei distillati Vinitaly, RAW WINE Verona offrirà un’opportunità unica per scoprire oltre 120 produttori artigianali provenienti da tutto il mondo, per un solo giorno.

Zero alcol

A Vinitaly 2025 a fare il punto sul mercato potenziale sia in chiave prodotto che tecnologico, saranno due convegni organizzati da Uiv in collaborazione con Vinitaly, dedicati a “Zero alcol e le attese del mercato” – 8 aprile, ore 10:30, Sala Puccini – Centro Congressi Arena – e “Tecnologia 0.0: produzione e innovazione a confronto” – 9 aprile, ore 10:30, Sala Bellini – Centro Congressi Arena. Il primo appuntamento presenta una verticale sul mercato dei “Nolo” dalla vendita al consumo, a partire dall’analisi dell’Osservatorio Uiv-Vinitaly fino agli insight dei player degli importatori, della distribuzione e dell’Horeca. Il focus dedicato alla tecnologia vedrà, invece, protagonisti, in una tavola rotonda, i principali produttori “Nolo” made in Italy ed i fornitori di impianti e prodotti per l’enologia zero. Tra i principali mercati obiettivo dichiarati dalle imprese, ci sono Nord America, Germania, Paesi Nordici ed Est Europa.

Amphora revolution

Appuntamento dedicato interamente al mondo delle giare in terracotta e alle eccellenze di questa particolare nicchia dell’enologia, nato da un’idea del patron di Merano WineFestival, Helmuth Köcher, in collaborazione con Vinitaly. Oltre 100 le aziende vitivinicole italiane produttrici di vini in anfora coinvolte. Una selezione di vini protagonisti di un percorso di degustazione che conduce alla scoperta di una tecnica di vinificazione antica che oggi è considerata rivoluzionaria perché innovativa in risposta alle sfide della sostenibilità e del cambiamento climatico.

Anche quest’anno, a Verona, sarà protagonista il vino italiano.

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