Il Recioto e l’Amarone della Valpolicella, in virtù del loro legame col territorio, possono avere margini importanti di crescita in UK.
Il vino italiano resta uno dei prodotti agroalimentari più apprezzati e riconosciuti nel mondo. Benché le esportazioni abbiano subito un leggero calo, rimane comunque una delle eccellenze più richieste e ricercate nei mercati esteri. A questa regola, non fa eccezione il mercato del Regno Unito, che resta un importante bacino per le esportazioni di vino italiano.
I dati
Vediamo qualche cifra: nei primi 6 mesi 2025, sono in calo se rapportati ai valori del 2024. A dirlo sono i dati raccolti dall’Istat.
Le esportazioni totali di vino in UK nel 2024, sono state pari a 370,1 milioni di euro in valore (-4,5%) e 118 milioni di litri in volume (-2,1%). Nonostante questo calo, quello oltremanica resta un mercato importante, considerando anche il fatto che è il terzo a livello mondiale per le cantine italiane, dietro Usa e Germania.
Fattori determinanti
Fattore fondamentale diviene quello degli investimenti nella promozione con eventi mirati. A confermare questa prospettiva, c’è l’esito di un recente evento che si è tenuto il 30 settembre, a “Stationers’ Hall”, nel cuore pulsante di Londra, per l’edizione n. 7 del “Simply Italian Great Wines Uk” organizzato da Iem – International Exhibition Management di Marina Nedic e Giancarlo Voglino, tra le agenzie più esperte ed affermate in materia di internazionalizzazione del vino italiano, in partnership con la rivista britannica “The Drinks Business”, a cui hanno partecipato diverse cantine italiane che hanno declinato la loro presenza in degustazioni e masterclass.
Ciò che è emerso da questo appuntamento, o meglio che ha trovato conferma, è che il mercato Uk non solo è strategico per il vino italiano, ma registra una crescente attenzione verso la conoscenza delle eccellenze italiane attraverso attività mirate. I consumatori del vino italiani apprezzano in particolar modo questi aspetti: la qualità, l’autenticità e le diversità territoriale.
In quest’ottica è facile intuire quale potenziale potrebbero avere vini come il Recioto e l’amatone della Valpolicella, in virtù del loro legame col territorio, della loro storicità, tipicità, unicità ed eccellenza.


